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Se la foto non è buona, vuol dire che non eri abbastanza vicino
– Robert Capa
20 Ottobre 2012UNA PIAZZA PER IL LAVORO ROMA - Facce che raccontano storie, una viaggio da nord a sud nella vita reale e concreta delle persone colpite non solo dalla crisi, ma anche da una politica che sembra non avere più idee per confrontarsi con questo mondo.  C’era l’ANPI  a sottolineare che il futuro è sempre nelle nostre mani e che bisogna riconquistarlo. C’erano i minatori del Sulcis, gli esodati e i pensionati, gli operai e i lavoratori del pubblico impiego, i precari, i lavoratori della cultura e i migranti, e poi gli operai della CEAM di Bologna che rischiano la delocalizzazione dell’azienda. C’era tutta la crisi, quella che finisce sulla tv e quella nascosta, silenziosa.In piazza uomini e donne, intere famiglie, e tutti che raccontano la loro storia, perché oltre lo spread c’è la vita. È stato bello tornare in piazza, dove il mondo del lavoro ha tradotto la rabbia e la fatica quotidiana in gioia, è stato bello essere in tante e in tanti, ognuno diverso ma tutti quanti uguali.
pubblicato su Dazebao News

20 Ottobre 2012
UNA PIAZZA PER IL LAVORO 
ROMA - Facce che raccontano storie, una viaggio da nord a sud nella vita reale e concreta delle persone colpite non solo dalla crisi, ma anche da una politica che sembra non avere più idee per confrontarsi con questo mondo.  C’era l’ANPI  a sottolineare che il futuro è sempre nelle nostre mani e che bisogna riconquistarlo. C’erano i minatori del Sulcis, gli esodati e i pensionati, gli operai e i lavoratori del pubblico impiego, i precari, i lavoratori della cultura e i migranti, e poi gli operai della CEAM di Bologna che rischiano la delocalizzazione dell’azienda. C’era tutta la crisi, quella che finisce sulla tv e quella nascosta, silenziosa.
In piazza uomini e donne, intere famiglie, e tutti che raccontano la loro storia, perché oltre lo spread c’è la vita. È stato bello tornare in piazza, dove il mondo del lavoro ha tradotto la rabbia e la fatica quotidiana in gioia, è stato bello essere in tante e in tanti, ognuno diverso ma tutti quanti uguali.

pubblicato su Dazebao News

"Otto scatti di una Puglia che aiuta ad apprezzare la vita con lentezza e leggerezza"Pubblicato su  Fools Journal: Magazine di Cultura

"Otto scatti di una Puglia che aiuta ad apprezzare la vita con lentezza e leggerezza"
Pubblicato su  Fools Journal: Magazine di Cultura

In piazza il 20 ottobre uomini e donne, intere famiglie, e tutti che raccontano la loro storia, perché oltre lo spread c’è la vita.
Lì ho incontrato gli operai della CEAM di Bologna, le foto che seguono sono un piccolo contributo alla loro battaglia. Il volantino che mi hanno consegnato recita: “OTIS peggio del terremoto. A quattro mesi dal terremoto che ha scosso l’Emilia, OTIS, la multinazionale dell’ascensore del gruppo UTC chiude l’ultima fabbrica italiana. Il 27 settembre la direzione italiana ha comunicato la cessazione di ogni produzione annunciando 90 licenziamenti. OTIS vuole così completare quella delocalizzazione in Spagna  di progetti e prodotti, iniziata da anni, che è la causa primaria dell’attuale crisi in CEAM. OTIS rovina 90 famiglie per conservare in Italia solo la gallina dalle uova d’oro della manutenzione a discapito della qualità dei prodotti italiani”.

In piazza il 20 ottobre uomini e donne, intere famiglie, e tutti che raccontano la loro storia, perché oltre lo spread c’è la vita.

Lì ho incontrato gli operai della CEAM di Bologna, le foto che seguono sono un piccolo contributo alla loro battaglia. Il volantino che mi hanno consegnato recita: “OTIS peggio del terremoto. A quattro mesi dal terremoto che ha scosso l’Emilia, OTIS, la multinazionale dell’ascensore del gruppo UTC chiude l’ultima fabbrica italiana. Il 27 settembre la direzione italiana ha comunicato la cessazione di ogni produzione annunciando 90 licenziamenti. OTIS vuole così completare quella delocalizzazione in Spagna  di progetti e prodotti, iniziata da anni, che è la causa primaria dell’attuale crisi in CEAM. OTIS rovina 90 famiglie per conservare in Italia solo la gallina dalle uova d’oro della manutenzione a discapito della qualità dei prodotti italiani”.

Gli operai del credito sfilano lungo le vie del centro storico di Siena.Il 16 marzo del 2012 

Gli operai del credito sfilano lungo le vie del centro storico di Siena.
Il 16 marzo del 2012 

(Fonte: )

… realizzate per bibliomap, la rivista della rete documentaria e bibliotecaria senese.(numero 1 | Aprile 2012) 

… realizzate per bibliomap, la rivista della rete documentaria e bibliotecaria senese.
(numero 1 | Aprile 2012) 

Asciano, Chiesa del Giardino | Concerto del 23 giugno 2011 al festival Altraterra organizzato dall’associazione Altramente

Asciano, Chiesa del Giardino | Concerto del 23 giugno 2011 al festival Altraterra organizzato dall’associazione Altramente

Tonni | Sovicille (Siena) … un 1° Maggio

Tonni | Sovicille (Siena) … un 1° Maggio

Ormennano.

racconto fotografico pubblicato su: Dazebao News

Ormennano.

racconto fotografico pubblicato su: Dazebao News

Romania | 2011
“La Romania ti cattura. La perfetta sintesi tra bellezza e accoglienza qui si coniuga e si realizza. I nove scatti, della Moldavia, della Bucovina e dei suoi monasteri, e di un pezzo della Transilvania, sono una promessa per un futuro ritorno“
Racconto pubblicato su Fools Journal: Magazine di cultura

Romania | 2011

“La Romania ti cattura. La perfetta sintesi tra bellezza e accoglienza qui si coniuga e si realizza. I nove scatti, della Moldavia, della Bucovina e dei suoi monasteri, e di un pezzo della Transilvania, sono una promessa per un futuro ritorno“

Racconto pubblicato su Fools Journal: Magazine di cultura

1° Fiera Agricrete. Asciano | Inaugurazione

1° Fiera Agricrete. Asciano | Inaugurazione

Se la foto non è buona, vuol dire che non eri abbastanza vicino
– Robert Capa
20 Ottobre 2012UNA PIAZZA PER IL LAVORO ROMA - Facce che raccontano storie, una viaggio da nord a sud nella vita reale e concreta delle persone colpite non solo dalla crisi, ma anche da una politica che sembra non avere più idee per confrontarsi con questo mondo.  C’era l’ANPI  a sottolineare che il futuro è sempre nelle nostre mani e che bisogna riconquistarlo. C’erano i minatori del Sulcis, gli esodati e i pensionati, gli operai e i lavoratori del pubblico impiego, i precari, i lavoratori della cultura e i migranti, e poi gli operai della CEAM di Bologna che rischiano la delocalizzazione dell’azienda. C’era tutta la crisi, quella che finisce sulla tv e quella nascosta, silenziosa.In piazza uomini e donne, intere famiglie, e tutti che raccontano la loro storia, perché oltre lo spread c’è la vita. È stato bello tornare in piazza, dove il mondo del lavoro ha tradotto la rabbia e la fatica quotidiana in gioia, è stato bello essere in tante e in tanti, ognuno diverso ma tutti quanti uguali.
pubblicato su Dazebao News

20 Ottobre 2012
UNA PIAZZA PER IL LAVORO 
ROMA - Facce che raccontano storie, una viaggio da nord a sud nella vita reale e concreta delle persone colpite non solo dalla crisi, ma anche da una politica che sembra non avere più idee per confrontarsi con questo mondo.  C’era l’ANPI  a sottolineare che il futuro è sempre nelle nostre mani e che bisogna riconquistarlo. C’erano i minatori del Sulcis, gli esodati e i pensionati, gli operai e i lavoratori del pubblico impiego, i precari, i lavoratori della cultura e i migranti, e poi gli operai della CEAM di Bologna che rischiano la delocalizzazione dell’azienda. C’era tutta la crisi, quella che finisce sulla tv e quella nascosta, silenziosa.
In piazza uomini e donne, intere famiglie, e tutti che raccontano la loro storia, perché oltre lo spread c’è la vita. È stato bello tornare in piazza, dove il mondo del lavoro ha tradotto la rabbia e la fatica quotidiana in gioia, è stato bello essere in tante e in tanti, ognuno diverso ma tutti quanti uguali.

pubblicato su Dazebao News

"Otto scatti di una Puglia che aiuta ad apprezzare la vita con lentezza e leggerezza"Pubblicato su  Fools Journal: Magazine di Cultura

"Otto scatti di una Puglia che aiuta ad apprezzare la vita con lentezza e leggerezza"
Pubblicato su  Fools Journal: Magazine di Cultura

In piazza il 20 ottobre uomini e donne, intere famiglie, e tutti che raccontano la loro storia, perché oltre lo spread c’è la vita.
Lì ho incontrato gli operai della CEAM di Bologna, le foto che seguono sono un piccolo contributo alla loro battaglia. Il volantino che mi hanno consegnato recita: “OTIS peggio del terremoto. A quattro mesi dal terremoto che ha scosso l’Emilia, OTIS, la multinazionale dell’ascensore del gruppo UTC chiude l’ultima fabbrica italiana. Il 27 settembre la direzione italiana ha comunicato la cessazione di ogni produzione annunciando 90 licenziamenti. OTIS vuole così completare quella delocalizzazione in Spagna  di progetti e prodotti, iniziata da anni, che è la causa primaria dell’attuale crisi in CEAM. OTIS rovina 90 famiglie per conservare in Italia solo la gallina dalle uova d’oro della manutenzione a discapito della qualità dei prodotti italiani”.

In piazza il 20 ottobre uomini e donne, intere famiglie, e tutti che raccontano la loro storia, perché oltre lo spread c’è la vita.

Lì ho incontrato gli operai della CEAM di Bologna, le foto che seguono sono un piccolo contributo alla loro battaglia. Il volantino che mi hanno consegnato recita: “OTIS peggio del terremoto. A quattro mesi dal terremoto che ha scosso l’Emilia, OTIS, la multinazionale dell’ascensore del gruppo UTC chiude l’ultima fabbrica italiana. Il 27 settembre la direzione italiana ha comunicato la cessazione di ogni produzione annunciando 90 licenziamenti. OTIS vuole così completare quella delocalizzazione in Spagna  di progetti e prodotti, iniziata da anni, che è la causa primaria dell’attuale crisi in CEAM. OTIS rovina 90 famiglie per conservare in Italia solo la gallina dalle uova d’oro della manutenzione a discapito della qualità dei prodotti italiani”.

Gli operai del credito sfilano lungo le vie del centro storico di Siena.Il 16 marzo del 2012 

Gli operai del credito sfilano lungo le vie del centro storico di Siena.
Il 16 marzo del 2012 

(Fonte: )

… una storia partigiana.

… una storia partigiana.

… realizzate per bibliomap, la rivista della rete documentaria e bibliotecaria senese.(numero 1 | Aprile 2012) 

… realizzate per bibliomap, la rivista della rete documentaria e bibliotecaria senese.
(numero 1 | Aprile 2012) 

Asciano, Chiesa del Giardino | Concerto del 23 giugno 2011 al festival Altraterra organizzato dall’associazione Altramente

Asciano, Chiesa del Giardino | Concerto del 23 giugno 2011 al festival Altraterra organizzato dall’associazione Altramente

Tonni | Sovicille (Siena) … un 1° Maggio

Tonni | Sovicille (Siena) … un 1° Maggio

Ormennano.

racconto fotografico pubblicato su: Dazebao News

Ormennano.

racconto fotografico pubblicato su: Dazebao News

Romania | 2011
“La Romania ti cattura. La perfetta sintesi tra bellezza e accoglienza qui si coniuga e si realizza. I nove scatti, della Moldavia, della Bucovina e dei suoi monasteri, e di un pezzo della Transilvania, sono una promessa per un futuro ritorno“
Racconto pubblicato su Fools Journal: Magazine di cultura

Romania | 2011

“La Romania ti cattura. La perfetta sintesi tra bellezza e accoglienza qui si coniuga e si realizza. I nove scatti, della Moldavia, della Bucovina e dei suoi monasteri, e di un pezzo della Transilvania, sono una promessa per un futuro ritorno“

Racconto pubblicato su Fools Journal: Magazine di cultura

1° Fiera Agricrete. Asciano | Inaugurazione

1° Fiera Agricrete. Asciano | Inaugurazione

"Se la foto non è buona, vuol dire che non eri abbastanza vicino"

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